Primi incontri

Koh Tao.
Sairee Beach.
Mi affido alla Dive School chiamata Scuba Junction.
Dalle recensioni su internet sembra una delle meglio quotate.
Quando scegli una scuola di sub devi guardare tre o quattro cose.
Il prezzo e’ importante, ma non e’ sicuramente la prima cosa da considerare.
Il proprietario e’ Dave, inglese sulla quarantina.
Ha all’attivo tra le cinque e le seimila immersioni.
Un buon numero.
La scuola ha l’ossigeno di primo soccorso in negozio e sulla barca.
Molto bene.
Ogni istruttore porta al massimo quattro persone sott’acqua.
Perfetto.
Ogni allievo ha in dotazione il computer di immersione.
Aggiudicato.
Il prezzo non e’ tra i piu’ convenienti dell’isola, ma e’ comunque incredibilmente piu’ conveniente rispetto all’Italia o all’Australia.
Il primo giorno di imersioni vola via.
Lezione e immersione di refresh, esercizi di emergenza, acquaticita’ e galleggiamento.
Lo spot e’ il Japanese Garden.
Zero onde e corrente nulla.
Perfetto per ritrovare la confidenza con l’acqua e gli strumenti.Tra le creature incontriamo un paio di Angel Fish.
Alcuni Clown Fish (Nemo per intenderci).
E due Trigger Fish!

Il Trigger Fish e’ bellissimo, ma molto pericoloso.
Se entri nel suo territorio…
Ti attacca.
Ti punta e tenta di morderti.
E ha due denti grossi e affilati.
Il suo territorio pero’ e’ conico.
Diventa sembre piu’ grande dal fondo alla superficie.
Quindi se ti punta non ti resta che nuotare leggermente piu’ in profondita’.
Di modo da uscire velocemente dal suo territorio.
Detto questo…
Gli attacchi veri e propri sono pochissimi.
David mi dice che in sette anni di Koh Tao non ha mai sentito di nessuno morso dal Trigger.
Domani si comincia il corso advanced.
Che chi non viene sul tripcafe e’ una Gheisha subacquea.

Grande Rica.
Come ti piace Koh tao?
Allora, ne riparliamo quando arriveri a le 10.000 immersioni, ja, ja, ja.
Il sito web scrito sopra e il mio futuro sito con tutte le foto sub, surf e viaggi.
Ci sentiamo.
Stay tuned (scemo)