Non si scappa…

Lovina.
Nord di Bali.
A volte arrivano.
Sono li’ in agguato.
Ti aspettano.
Sornione.
Non hanno mai fretta.
Tanto sanno che prima o poi.
Fallirai.
Ci cadrai dentro.
Con gran fracasso.
Succede un giorno di Novembre.
Cielo azzurro.
Temperatura dei tropici.
Il mare fantastico di Lovina.
Succede che stai uscendo dalla guesthouse.
Succede che stai per aprire la macchina.
E ti accorgi che hai dimenticato le chiavi in camera.
Nessun problema.
Al massimo hai perso tre minuti.
Torni indietro.
Le chiavi sono li’ sul comodino.
Le prendi.
Tutto liscio.
Chiudi la stanza.
Bravo.
Pure questa e’ fatta.
Apri lo zainetto per mettere via le chiavi della camera.
Ma lo sguardo ti cade sulla creatura.
La tua macchina fotografica.
La ami.
Tu lo sai e lei lo sa.
Ma oggi e’ diverso.
Sara’ il bagliore della mattina.
Sara’ il profumo del pane appena sfornato.
Cornice pericolosa.
Che la prendi.
La tocchi.
In tutte le sue nere curve.
La guardi dritta nell’obiettivo.
E…
…
…
La baci.
Lo so.
Non ha senso.
Ma ti abbandoni sul vialetto di palme.
Ti lasci andare.
In una passione all’ombra di palme e banani.
Poi pero’.
Alzi lo sguardo.
Perche’ lo fai?
Alzi lo sguardo.
Guardi chissa’ perche’ a sinistra.
Ore nove.
Dove incroci lo sguardo.
Di nonna, madre e bambina.
Tutte e tre biondissime.
Tutte e tre super svedesi.
Dai tre ai sessant’anni.
Che fino a tre secondi prima erano li’ tranquille e sedute a fare colazione.
E ora poverette.
Li’ a fare da spettatrici a una cosa abominevole.
Te che limoni con la tua macchina fotografica.
Chiedo scusa alla Svezia tutta.
Non dimentichero’ mai.
Sara’ l’immagine che mi arrivera’ in punto di morte.
Le tre facce.
La nonna con una mano sui capelli.
E l’atra a coprire gli occhi della nipotina.
E la madre.
Con la tazza di the a mezza altezza.
Con gli occhi sgranati.
Dopo il mostro di formaggio di quando ero bambino.
Dopo Baggio che sbaglia il rigore contro il Brasile.
Dopo i compiti in classe di matematica di quando ero al liceo.
Questo sara’ il nuovo incubo per i prossimi trent’anni.
A volte arrivano.
Sono li’ in agguato.
Ti aspettano.
Sornione.
Non hanno mai fretta.
Tanto sanno che prima o poi.
Fallirai.
Ci cadrai dentro.
Con gran fracasso.
Le sane e inarrivabili.
Figure di merda.
Stay tuned.
Che chi non viene sul tripcafe perde la dignita’ all’ombra di fiori di rose e fiori di pesco.

NO COMMENT…
è l’amore più sano di cui abbia mai sentito parlare, il tuo.
pardon, errata corrige: il vostro.
nn e’ ora di mettersi apposto?????ho sempre pensato che avessi strane tendenze!ciao frocioooooo!!!!!!!!!!!!!
lo sapevo che avreste apprezzato…
li pronti ad aspettare la mossa falsa…
ehehehe
ciao!!!