Archive for March, 2009

Nuovi arrivi

caravelle-front-34

Fremantle.
Western Australia.

Ultimo arrivato nella scuderia di casa.
La marca e’ Volkswagen.
Che fa tanta voglia di viaggiare.
Il modello e’ il Caravelle.
Che fa tanto Colombo.
Cristoforo, non il tenente.

Il nome quello non c’e’ ancora.
Forrest ovviamente non si puo’.
Chiunque avesse un’idea e’ benvenuto.
Resto dell’idea che una macchina e’ femmina.
E un Van e’ maschio.
Ho notato che soprattutto tra i ragazzi tedeschi va di moda chiamare il Van con nomi femminili.
Ora.
Non incazzatevi se chiamate il furgone Marylin.
E poi vi abbandona nel deserto.
Dal manuale di psicologia…
I problemi di identita’ sono piu’ frequenti negli scenari estremi.
Quindi…

Le prime nomination sono:

Bubba
Tenente Dunn
Forrest Jr.
Vincent (in onore di Vincent Price)
Jack (Skeleton)
Chopper
Milk
Agapito (Molteni)

Stay tuned.
Che chi non viene sul blog e’ la sindrome si Stoccolma.

Ginocchia e deliri

Fremantle.
Western Australia.

Tempo di convalescenza.
Il ginocchio e’ sistemato.
Cosi’ dicono.

Ma ammazzare le giornate ti fa pensare.
Ti fa capire che il ginocchio sinistro e’ troppo importante.
La chitarra non la puoi suonare perche’ la cassa appoggia proprio li.
E poi il djambe.
Lo devi stringere tra le ginocchia.
Poi vabbe’…
No stiamo ad elencare tutte le cose piacevoli da fare in ginocchia…

Ma la cosa assurda e’ fare la doccia.
Quelli dell’ospedale mi hanno dato un preservativo gigante che dovrei mettere sulla gamba.
Il primo tentativo e’ stato drammatico.
Stare in piedi con un sacchetto di plastica sotto il piede e’ gia’ un impresa.
Ma poi sentire il rigoletto d’acqua che filtra dappertutto e’ un agonia.
Che sei li’ a pensare.
E mo che strac***o faccio?
Continuo.
Smetto.
Continuo.
Smetto.
Ed e’ gia’ passato troppo tempo.
Che hai le bende zuppe.
E quando ti ritrovi alle 5 del pomeriggio di una giornata bellissima.
A stendere le bende.
Li’ davvero l’orgoglio ti va sottozero.

Pero’…
Una nota positiva.
L’anestesia totale.
Che goduria.
Pensavo che il giochetto del “conta fino a dieci” lo facessero solo ai bambini.
E invece eccomi li’ a contare come un decerebrato.
One.
Two.
E vai… cronache dall’oltretomba.
Uno sballo perfetto.
Quando ero piccolo ero arrivato fino a quattro…
Useless…

Ma esistono gli spacciatori di anestesia totale?
No perche’ se ne trovo uno mi ci spendo tutto.

Stay tuned.
Che chi non viene sul tripcafe e’ un medico in prima linea.

Tutta colpa di Explorer

A tutti quelli che mi dicono che il sito e’ bloccato.

Il problema e’ Internet Explorer.

Se usate Firefox o qualunque altro browser funziona!

Ciao.

Telefoni e Jack Daniels

Fremantle.

Western Australia.

Appena furi dall’ufficio dell’Old Fire Station.

 

E’ mezzanotte.

Meno due per essere precisi.

Dieci minuti prima entra in ufficio una ragazza che ti dice che il telefono e’ rotto.

Prepari un foglio con sopra scritto: “out of order”.

Fuori servizio.

Due palline di plastilina e lo attacchi sul telefono.

Bene in vista.

 

Torni in ufficio.

Le piccole azioni di routine.

Una buona notte programmata.

Computer off.

Aria condizionata spenta.

Cassa azzerata.

Sigarette riordinate.

Il frigo e’ vivo ed e’ un buon segno.

 

E poi esci.

Ed e’ perfetto.

Dove poco prima hai attaccato il cartello c’e’ una sorpresa.

 

Devi catturare l’attimo.

Ma non devi fare rumore.

Non e’ permesso.

Sei nella tana dell’orco.

Devi rubare tutte le monetine.

Ma se lo svegli e’ finita.

Ti mangia.

 

Ma finche’ e’ fuori servizio tutto e’ permesso.

Peccato per la qualita’ della foto.

Era buio… ma se usavo il flash era finita…

 

Cliccate qua sotto e scoprirete.

CLICCA QUI PER VEDERE LA FOTO

 

Stay tuned.

Che chi non viene sul blog e’ una pallina di plastilina

Piccioni viaggiatori

poste_italiane_pacchi_postali1

Ok.
Questa volta e’ troppo.
Che uno si sente ferito nell’orgoglio.
Anche se e’ ventimila leghe lontano.
Anche se e’ a testa in giu’.

Da qualche mese setaccio e-bay alla ricerca della macchina fotografica dei miei sogni.
La Canon Eos 5D.
Ma questo e’ un dettaglio.
L’atro giorno ne trovo una a un prezzo d’asta di base accettabile.
La macchina si trova ad Hong Kong.
E faccio la tremenda cazzata di leggere le condizioni di spedizione.

E leggo questo.
Inframezzo con bestemmia.

“Non spediamo nei seguenti paesi:”
“Italia”
“A causa dell’inefficienza dei servizi postali in questo stato”

Da Hong Kong non spediscono le cose in Italia.
Perche’ hanno paura vadano perse.

Forse mi e’ pure scesa una lacrima.
Di nervoso.

Perche’ poi ripensi che per due mesi avete parlato della povera Eluana.
Toccando la ridicolaggine del finto moralismo.

Perche’ poi ripensi che e’ un caso che Mentana lascia Matrix.

E che Veltroni lascia il PD.
(come se ci fosse mai stato…)

Ma ai manager di Poste Italiane perche’ non ci pensa nessuno?
Perche’ non si fa una spedizione a palazzo e non gli si fa leggere quello che ho letto ieri?

L’onta e la vergogna.

Siamo il paese piu’ bello del mondo.
Ma ce lo fottiamo ogni giorno pensando che Berlusconi sia l’origine di tutti i mali.

I veri problemi invece riusciamo sempre a mascherarli.
O a coprirli con un velo di Fantozziana ridicolaggine.
Che sembrano quasi contribuire al mantenimento della macchietta italiana.

Stay tuned.
Che chi non viene sul blog e’ un caso televisivo.