Archive for November, 2009

Numbers

bandierine

Koh Tao.
Con l’ultima barca che rientra.

Nell’ultimo mese e mezzo abbiamo avuto svariate centinaia di clienti.
Provenienti da ogni parte del mondo.
Partendo da quelle famose.
Inghilterra.
Germania.
Olanda.
Israele.
Francia.
Spagna.
Brasile.
Stati Uniti.
Cina.
Taiwan.

Seguite da un cospicuo numero.
Di Estoni.
Di Lettoni.
Di Cinesi.
Di Giapponesi.
Di Svedesi.
Di Sudafricani.
Polacchi e Rumeni.

Un miliardo di Australiani.
Gli argentini non si contano.
E gli irlandesi poi sono ovunque.

L’eta’ media si aggira tra i 25 anni.

Come avrete notato.
Manca soltanto una nazione all’appello.
Non un italiano a fare immersioni.
Non uno.
Non uno in spiaggia.
Non uno in citta’.

Al momento.
Su Koh Tao ci sono 7 italiani in tutto.
L’unico non residente sono Io!!!
L’eta’ media (con me che l’abbassa notevolmente) e’ di 39.8 anni.

Direte voi…
Koh Tao in Italia e’ sconosciuta.
Vero.
Passiamola.

In Australia.
Lavorando in ostello per piu’ di un anno.
Sapete quanti italiani sono passati per l’Old Fire Station?
19.
Diciannove.
Di cui quasi il quaranta per cento proveniente da Milano.

Dati che non vogliono dire nulla.
Anche perche’ e’ di piccole cifre che stiamo parlando.
Pero’ fa riflettere.
E la domanda e’ ricorrente.
Non c’e’ giorno in cui qualcuno non mi chieda: “Come mai non si incontra nessun italiano in giro?”
Che in realta’ resto muto.
Non so proprio cosa rispondere.
E’ davvero un mistero.
Non sto facendo ironia o polemica.
Giuro.
Se ci pensiamo e’ davvero incredibile.
Siamo, tra i paesi del G20, quello dove i giovani viaggiano di meno.
In Europa forse solo la Grecia e’ dietro di noi.

Sara’ che l’Italia e’ troppo bella.
E nessuno la vuole lasciare.
Sara’ che c’e’ la crisi.
Sara’ che mancano i soldi.
Sara’ che da noi chi viaggia e’ visto un po’ come un disperato.
Un po’ zingaro.
E un po’ barbone.
Pigro e lazzarone.

Ma siamo sempre qui.
La mia incazzatura non deriva dal fatto che non incontro nessun italiano in giro.
Anzi.
Quando lo dici.
Sei talmente merce rara che ti trattano bene.
Sei la stella della serata.
Mi va di lusso.

La vera.
Grossa amarezza.
Quella viene dal fatto che non c’e’ un ragazzo che nei suoi piani di viaggio abbia l’Italia come meta.

Che tutti vadano in Vietnam e Thailandia.
Cina e Cambogia.
E’ senza dubbio dettato anche dai prezzi convenienti.

Pero’ poi quasi tutti vanno in Canada, Australia, Stati Uniti.
Nuova Zelanda.
Nuova Caledonia.
Che costa moltissimo.

La Francia, come attrattivita’, ci ammazza a livello internazionale.
La Spagna non parliamone.

E io raga’.
A raga’!
Io ce la metto tutta a parlare di Cinqueterre.
Di Grana Padano.
Di Sicilia che e’ il posto piu’ bello del mondo.
Di Toscana.
Di Dolomiti.
Le Dolomiti!!! Ahhhh!
E l’Umbria.
Cazzo l’Umbria!!!
Davvero.
Io ce la metto tutta.
Pero’ anche voi.
Almeno ogni tanto.
Su Facebook.
Ai vostri 397 amici internazionali…
Dite quanto e’ bella l’Italia.
E quanto e’ buona la pastasciutta.

Vi voglio bene.

Stay tuned.
Che chi non viene sul tripcafe e’ l’Etoile delle tome della Val Vigezzo.

Viva Topolin (Opinioni)

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Koh Tao.
Una settimana e poco piu’.

Ho ricevuto molte mail.
Tutte a proposito della conclusione del post dell’altro giorno.
Piu’ mail in due giorni che in un mese.
E poi ieri sera ho passato gran parte della cena a parlare di questo.
Con Elisa e Richard.
Due cari amici che da Fremantle sono arrivati a Koh Tao.
Opinioni diverse.
Ma almeno volte all’idea di un’Italia che potrebbe.
Potrebbe e punto.

Vorrei chiudere ogni discorso politico.
Ogni cosa che vada al di fuori della cultura del viaggio.
E allora ci provo adesso.

Quando vedo trasmissioni come Annozero e Ballaro’.
Provo vergogna.
Provo vergogna nel vedere giornalisti.
Che tacciandosi di intelletuali.
Portano il discorso politico al livello del bar sport.
Credendosi ultimi paladini, difensori templari della quasi defunta liberta’ di informazione.
Non fanno altro che seguire la mera legge dell’audience.
Sanno che parlando di Berlusconi e del satellite di notizie che gli gravita attorno fanno tot spettatori.
E allora giu’ di brutto.
Ragazzi.
Se in Thailandia accendete la tele su Rai International.
L’unica cosa che vedete nelle trasmissioni “serie” e’ la faccia di Berlusconi.
In due mesi.
L’unica cosa di cui quelle trasmissioni hanno parlato e’ stato.
Berlusconi che va ai festini.
Berlusconi e le escort.
Lodo.
Contro Lodo.
Berlusconi che dice che Napolitano e’ bravo.
Berlusconi che dice che Napolitano e’ pirla.

Ragazzi.
Lo sapete cosa sono le tasse?
Perche’ mi sembra che palando di cose fantasma come i festini di Berlusconi si stia perdendo la bussola.
Lo sapete cosa sono le tasse?
Sono soldi che vi vengono tolti dallo stipendio per pagare i servizi pubblici.
Vuol dire che lo stipendio di questi giornalisti lo pagate voi.

Io non voglio pagare di tasca mia un giornalista che parla soltanto di una cosa che gli fa fare audience.
Mi sono rotto i di vedere ste facce da intellettuali e primi della classe che si indignano per uno che va a troie.
O che pippa la cocaina sul sedere di un travestito.
E anche le storie dei vari lodi.
Delle sentenze aggiustate…
Sono cose che sentiamo da anni!
Non sono i problemi del nostro paese.
Non solo.

Nessuno.
Nessuno mai che ti parla del fatto che le industrie.
Al nord.
Chiudono perche’ le multinazionali che prima gli commissionavano i lavori dei semilavorati adesso producono e si forniscono altrove.
Esternalizzano.
Fanno fare le cose in Polonia.
E indeboliscono il territorio.
L’economia locale.

Nessuno ti dice che le industrie non vengono a produrre nel sud Italia.
E sapete perche’ nessuno vuole impiantare uno stabilimento al sud?
Perche’ c’e’ la mafia.
Punto.
L’unico reportage sulla mafia che questi pseudo intellettuali riescono a fare sapete qual’e'?
E’ il dire che uno sapeva che l’altro sapeva che gli altri sapevano.
Ma sapere cosa?!
Smettetela e parlate delle cose vere.
Reali.
Basta pippe mentali.

Nessuno fa un servizio sul fatto che gente di trent’anni fa gli stage.
Gli stage!!!
Lavorare gratis lavorare gratis lavorare gratis.
Per mesi e mesi.
Il problema e’ Berlusconi?
O gente che a trent’anni non si rende conto che lavora gratis?
In Francia quando hanno provato a toccare salario minimo e licenziamento lampo…
Il giorno dopo hanno messo Parigi a ferro e fuoco.
Non nel ‘70…
Due anni fa!!!

Nessuno fa un servizio sull’Iraq.
Sul medioriente.
Ci sono guerre che vanno avanti da decenni.
Decenni.
E l’unica cosa che sappiamo.
Che arriva da quelle zone e’ la solita polemica.
Mandare altre truppe o ritirarsi?
Il pacifista e’ di sinistra.
il guerrafondaio e’ di destra.
Ma che giornalismo e’?
Ma che cosa vi porta un servizio del genere?

Volete altro?
Altri problemi veri?

In Italia avevamo un mensile sulla natura.
Votato da tutti come il migliore al mondo.
Servizi, reportage e foto addirittura piu’ belli del National Geographic.
Si chiamava Airone.
Un qualcosa di una qualita’ insuperabile.
Oggi Airone esiste ancora.
Prodotto da Cairo editore.
L’imprenditore che e’ (era?) alla presidenza del Torino Calcio.
Bene.
Airone oggi e’ una cosa inguardabile.
Il servizio piu’ interessante e’ su quanto ce l’ha lungo un elefante.
O su quante volte una donna orientale puo’ avere un orgasmo prima di svenire dal piacere.
Ma ma lo faccia.
Il piacere.

Riusciamo a farci distrarre da ogni cosa vera.
E potrei andare avanti all’infinito.
E lo sapete benissimo anche voi.
Potremmo parlare del fatto che l’Italia non ha canali come la CNN o la BBC.
Che l’agenzia informativa Reuters da noi e’ praticamente sconosciuta.
Ma sono stanco.
Penso di avere dato l’idea.

Questo e’ il mio pensiero.
Spero di non avere offeso nessuno.
Ma un po’ mi dispiace vedere come vi fate tirare dentro in un dibattito inesistente.
Perdendo tempo che potreste dedicare a informarvi per davvero.
O a costruire castelli di sabbia sulla spiaggia.
Molto piu’ utile.
Davvero.

Dimostriamo di non essere la generazione del supernulla.
O peggio.
La generazione che si riempie la bocca di paroloni.
Come CONFLITTODIINTERESSI.
La generazione di cocaina e banalita’.

Ciao.

Aspetto le vostre opinioni.
Ci terrei davvero.

Stay tuned.
Che chi non viene sul Tripcafe.
E’ l’elmetto di Full Metal Jacket.

P.S.: se non avete troppo da fare.
Reuters Italia
CNN
BBC
Internazionale (grazie a te che me lo hai fatto scoprire…)
National Geographic
Peacereporter